Difficoltà di parcheggio e manto stradale dissestato.
Due delle criticità evidenziate, da mesi, da Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino per gli autotrasportatori del porto di Ancona.
“I nostri operatori – spiega Luca Bocchino responsabile Trasporti e Logistica – non riescono a parcheggiare i mezzi nonostante i 17 stalli a noi riservati in via Mattei, perché risultano occupati fin dalle prime ore del mattino dalle auto”.
Si tratta di auto di persone che lavorano, “ma anche i trasportatori devono poter svolgere la propria attività”, prosegue Bocchino, ricordando come gli stalli riservati lungo via Mattei rappresentino l’unica soluzione per la sosta, anche breve, dei mezzi impegnati nelle operazioni di ingresso e uscita dal porto.
Una situazione che si è aggravata dal 2020 quando, a causa dell’incendio dell’ex Tubimar si sono persi i 70 stalli riservati e “al momento non abbiamo alcuna garanzia su futuri spazi riservati”, ricorda l’esponente dell’associazione di categoria evidenziando come di questo tema “si sia discusso da tempo con l’Autorità Portuale e con la Regione, già in occasione del nuovo Piano Regolatore”.
Le criticità di via Mattei, dai solchi pericolosi del bypass agli asfalti deteriorati in via Einaudi e via Vanoni, fa notare l’Associazione, così come la carenza di parcheggi scambiatori, rientrano invece nel confronto con il Comune, con il quale sono attive interlocuzioni quotidiane.
Ansa










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