Antonio Di Pietro, già pm di Mani Pulite e ministro delle infrastrutture, a Pesaro è intervenuto all’incontro pubblico “Questa volta il giudice sei tu” promosso del Comitato del sì al Referendum:
“Voterò sì al referendum sulla giustizia perché nessuno vorrebbe giocare una partita dove arbitro e calciatore sono parenti. Il processo penale di tipo accusatorio è come partita di calcio. In campo ci sono le parti, l’accusa e la difesa che sono sullo stesso piano e che giocano davanti a un giudice che tecnicamente dovrebbe essere terzo. Il problema è però che il terzo e il primo son fratelli di sangue, hanno la stessa carriera e decidono a vicenda per le loro sorti. Chi giocherebbe mai una partita dove l’arbitro è un familiare dell’avversario? Il referendum fa sì che l’arbitro faccia l’arbitro”.










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