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L’allarme lanciato dall’ultimo report CNA sulla chiusura degli sportelli bancari evidenzia una situazione critica a livello nazionale che colpisce duramente anche le Marche. Nella provincia di Pesaro e Urbino si contano almeno 13 comuni completamente sprovvisti di filiali, evidenziando una ritirata dei servizi che penalizza in particolare l’entroterra, gli anziani e le piccole imprese. Sulla questione, la capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, Marta Ruggeri, ha depositato un’interrogazione lo scorso 14 luglio.

Ruggeri ricorda come il M5S denunci da anni questa tendenza, contestando le risposte finora fornite dalla Giunta. Stando ai dati CNA, oltre il 30% dei comuni marchigiani (71 su 225) non dispone più di uno sportello. Secondo la consigliera, la Legge Regionale n. 5/2025 — che ha istituito un Comitato per il sostegno del credito e dei servizi finanziari di base — si è dimostrata inefficace e priva di nuove risorse economiche, limitandosi a promuovere l’educazione all’home banking anziché tutelare i presidi fisici.

Con la sua interrogazione, la consigliera del M5S chiede alla Giunta quali interventi urgenti e concretamente finanziati intenda attuare. Pur riconoscendo il valore della digitalizzazione, Ruggeri sottolinea come questa non debba tradursi nell’abbandono delle comunità e dei territori più periferici.

admin

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