Ingiurie, offese e sistematiche mortificazioni, controllo continuato del telefono cellulare, delle frequentazioni e degli spostamenti della compagna convivente. A queste si aggiungono violenza fisica e lesioni personali, documentate da referti medici, ematomi al volto e al corpo, con prognosi di 15 giorni.
La Polizia di Stato di Ancona, coordinata dalla Procura del capoluogo, ha quindi dovuto eseguire un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del capoluogo marchigiano, nei confronti di un 32enne italiano










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