Andrea Floriani e Marco Baietta, legali del 20enne originario del Bangladesh, accusato del tentato omicidio aggravato della famiglia a Fano, hanno parlato così:
“È naturalmente sconvolto emotivamente ed ha collaborato con i carabinieri ed il procuratore, fornendo la sua versione dei fatti. Non c’è stato nessun litigio ma un raptus improvviso per via dei maltrattamenti che subiva da anni dal padre e che aveva vissuto in una situazione emotiva precaria”.










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