Le sigle transfemministe, che hanno convocato il corteo ad Ancona per l’8 marzo, Amare Sibille, Non una di meno Marche, Soy yo e Nate, hanno lanciato questo messaggio:
“Non è una festa, ma un giorno di lotta e di sciopero. Non abbiamo nulla da festeggiare. Protestiamo contro una falsa idea istituzionale che in noi vede solo ‘passione e sacrificio. Diciamo no ai concorsi di ‘gentilezza’ e all’ingerenza dei movimenti pro-vita nelle questioni istituzionali. Un nuovo weekend lungo di lotta e di sciopero contro il ddl Bongiorno sul dissenso che espone a violenze, a molestie e abusi le donne e le figure più ricattabili. Contro il riarmo e l’economia di guerra che porta con sé, per denunciare il carico di altro lavoro povero e gratuito sulle spalle delle donne e delle figure femminilizzate per sostenere lo smantellamento del welfare”.










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