0

Le reti da pesca, la rotta di una barca sul mare, l’immagine del Duomo sul colle Guasco, l’arco di Traiano, il Monumento ai caduti e lo sguardo sulla città vista dall’alto e, soprattutto, dal mare.

Perché “Ancona è cresciuta dentro questo sistema di rotte e va guardata dal mare per capirla”, ha detto durante l’audizione al ministero della Cultura a Roma Anghela Alò curatrice del dossier “Ancona. Questo adesso” con cui il capoluogo marchigiano si candida a Capitale italiana della cultura 2028. Oggi e domani, infatti, sono in corso le audizioni delle dieci città finaliste.

Il dossier anconetano – sostenuto da Regione, Anci Marche e dall’Università politecnica delle Marche (Univpm) – è stato presentato dal sindaco di Ancona, Daniele Silvetti, che ha insistito sulla vocazione internazionale della città, sul rapporto con il territorio marchigiano, sulla crescita dell’università e sul legame tra porto e parco del Conero.
“Sentiamo la responsabilità di portare crescita economica, sociale e politica a tutta la regione. – ha affermato il primo cittadino davanti alla giuria – Questo dossier non è un elenco di eventi né un atto autocelebrativo, ma è un piano strategico che ha una proiezione triennale con il quale vogliamo integrare cultura, innovazione urbana e politiche giovanili”.

A entrare nei dettagli del dossier è stata l’assessora comunale alla Cultura, Marta Paraventi, che ha citato i quattro punti cardine del progetto: ‘questo mare’, ‘via maestra’, ‘adesso parco e ‘mare culturale’. “Il dossier pone il mare al centro come matrice culturale e progettuale. – ha spiegato Paraventi – C’è il progetto di istituire il museo della civiltà del mare Adriatico, poi la nascita della rete museale urbana nel cuore della città storica, il parco del Conero che unisce natura e cultura, fino alla serie di eventi di produzione contemporanea che ibridano nuovi linguaggi, anche sperimentali, per cui c’è bisogno dell’energia dei giovani”.
Durante l’audizione sono intervenuti anche il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, il sindaco di Ascoli Piceno e presidente di Anci Marche, Marco Fioravanti, e il rettore dell’Univpm, Enrico Quagliarini. Quattro le domande presentate dai giurati che hanno espresso apprezzamenti per la presentazione del dossier.

Ansa

admin

Macerata, scoperta organizzazione per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina

Previous article

Monte La Croce, due escurionisti si erano persi: individuati e recuperati

Next article

You may also like

Comments

Comments are closed.

More in Ambiente