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Oltre 360 prestazioni sanitarie nel secondo weekend di ambulatori aperti sabato e domenica nelle Marche.

I dati del 24 e 25 gennaio si riferiscono alle strutture che hanno aderito al piano straordinario della Regione per ridurre le liste d’attesa, che proseguirà fino a maggio e poi, dopo la pausa estiva, tra ottobre e novembre 2026.
L’Azienda sanitaria territoriale (Ast) di Pesaro Urbino ha erogato 154 prestazioni tra Fano, Pesaro e Urbino, soprattutto diagnostica per immagini e visite cardiologiche, gastroenterologiche e otorinolaringoiatriche.

L’Ast di Ancona ne ha garantite 46: ventidue a Senigallia (visite otorinolaringoiatriche, cardiologiche con elettrocardiogramma, reumatologiche, ecodoppler, ecografie), dieci a Fabriano (visite ortopediche e otorinolaringoiatriche), sei a Jesi (visite dermatologiche). I presidi Inrca di Ancona, Osimo e Fermo hanno assicurato 94 prestazioni, tra esami diagnostici e visite specialistiche, prevalentemente mineralometria ossea computerizzata e visite dermatologiche. Nell’Ast di Ascoli Piceno sono state erogate 69 prestazioni: quarantatré a San Benedetto del Tronto (visite chirurgiche, risonanze, visite oculistiche e fisiatriche), ventisei ad Ascoli Piceno (risonanze, ecografie e visite chirurgiche).

“Desidero ringraziare tutto il personale che anche in questo weekend si è messo a disposizione. – ha detto l’assessore alla Sanità Paolo Calcinaro – Siamo consapevoli che questo percorso non è di per sé risolutivo rispetto a una problematica complessa come quella delle liste d’attesa, ma è comunque un segnale importante”. L’assessore ha sottolineato che diciassette persone prenotate non si sono presentate senza avvisare: “Dispiace constatare queste assenze ingiustificate, che sottraggono opportunità di cura ad altri pazienti in attesa”.

Ansa

admin

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